{"version":"1.0","provider_name":"VinOsa","provider_url":"https:\/\/vinosa.it\/en\/","title":"Il linguaggio del vino by Francesco Annibali","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"rXbwdq8tKr\"><a href=\"https:\/\/vinosa.it\/en\/libri\/il-linguaggio-del-vino\/\">Il linguaggio del vino<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/vinosa.it\/en\/libri\/il-linguaggio-del-vino\/embed\/#?secret=rXbwdq8tKr\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Il linguaggio del vino&#8221; &#8212; VinOsa\" data-secret=\"rXbwdq8tKr\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/* ]]> *\/\n<\/script>\n","description":"In che senso un vino profuma di ciliegia e riesco a comprendermi con il mio compagno di degustazione? Il termine \u201cciliegia\u201d usato durante una degustazione possiede lo stesso significato di quando viene utilizzato nel linguaggio ordinario, oppure \u00e8 implicitamente sottoposto a degli slittamenti e a delle riformulazioni? Il linguaggio della degustazione \u00e8 insomma una semplice porzione del linguaggio ordinario, o \u00e8 qualcosa di diverso? Non solo: cosa ci raccontano le etichette, le retro-etichette e le altre forme di comunicazione del produttore? Cosa significano termini ampiamente utilizzati come \u201cterroir\u201d, \u201cminerale\u201d, \u201cindustriale\u201d e \u201cnaturale\u201d? Con il suo linguaggio liminale, il vino esprime quel senso altro e ulteriore che ci permette di uscire dalla banalit\u00e0, dall\u2019insignificanza, dall\u2019indifferenza, per riuscire a significare l\u2019indicibile: un talento unico e inarrivabile. Alla pari del cinema, del teatro e di qualsiasi produzione culturale, il vino possiede, in realt\u00e0, un linguaggio proprio, attraverso il quale ci racconta storie, politiche, ideologie, sentimenti e interi sistemi culturali. \u201cIl linguaggio del vino\u201d \u00e8 un testo che analizza in maniera rigorosa ma leggera la lingua della pi\u00f9 grande bevanda mai creata dall\u2019uomo. In che senso un vino profuma di ciliegia e riesco a comprendermi con il mio compagno di degustazione? Il termine \u201cciliegia\u201d usato durante una degustazione possiede lo stesso significato di quando viene utilizzato nel linguaggio ordinario, oppure \u00e8 implicitamente sottoposto a degli slittamenti e a delle riformulazioni? Il linguaggio della degustazione \u00e8 insomma una semplice porzione del linguaggio ordinario, o \u00e8 qualcosa di diverso?"}